Descrizione
Concept
Nato dal desiderio di sondare il mondo silenzioso di Kathrine, una donna autistica con la quale l’artista lavora da anni attraverso una ricerca sulla relazione poetica e corporea, Alfabeto del silenzio interroga le possibilità del linguaggio al di là del discorso verbale.
Il corpus riunisce 28 opere, ciascuna concepita come un morfema: un’unità di un possibile linguaggio visivo, destinata ad aprire uno spazio di significazione incerto e plurale.
Le forme emergono dall’interazione fra inchiostro di china, gomma arabica e carboncino. La concentrazione del diluente, la temperatura, l’umidità e il movimento del foglio agiscono come forze generatrici. L’intervento dell’artista è minimo e permette alla materia di dar vita a configurazioni imprevedibili, che si trasformano fino a raggiungere una propria stabilità.
Morfemi di un alfabeto cui ognuno di noi potrebbe dar vita, invitano a sostare sulla soglia in cui il segno diventa sensazione e il silenzio si rivela capace di generare senso.
Le opere originali – create con inchiostro, gomma arabica e pigmenti su carta Canson 300g – sono state realizzate per Alfabeti, progetto espositivo presentato alla Galleria Parmeggiani di Reggio Emilia.




