
Barbara Fragogna (Venezia, 1975) è un’artista visiva, curatrice indipendente ed editrice. Attualmente vive e lavora a Padova e a Berlino.
La sua pratica artistica è multidisciplinare e si sviluppa tra pittura, installazione, performance, scrittura e disegno. La sua ricerca è fortemente concettuale e ruota intorno a temi del fallimento produttivo quali l’ironia, l’ansia, il senso del ridicolo, la nausea, l’individualismo, il confronto non democratico, il patriarcato, l’ossessione, la disfatta della memoria, la ri-dimensione dell’ego, l’assurdo e il paradosso attraverso la pratica artistica e curatoriale come azione inutile, ma necessaria. Attraverso un linguaggio espressivo crudo, ironico e diretto, Fragogna costruisce un universo visivo che sfida convenzioni sociali, estetiche e psicologiche.
Parallelamente alla sua produzione artistica, Fragogna si occupa di curatela e progettazione culturale, promuovendo il dialogo tra discipline e la valorizzazione del pensiero autonomo. è una figura ibrida e fuori dagli schemi, che sfugge alle definizioni canoniche e alimenta una poetica personale basata sull’urgenza espressiva, l’auto-riflessione e la critica sociale. Il suo lavoro rappresenta un’indagine lucida e ironica sulla condizione umana contemporanea.
Dal 2007 al 2014 ha vissuto a Berlino, dove è stata la direttrice artistica della Kunsthaus Tacheles. È fondatrice di Edizioni Inaudite. Dal 2015 al 2020 ha diretto il progetto Fusion Art Gallery/Inaudita a Torino oggi Spazio BELLINO c|o INAUDITALAND a Padova.


