
Gola Hundun (1982, Cesena, Italia) è un artista e muralista italiano, attivo nello spazio pubblico dalla metà degli anni 2000. A partire dai primi anni 2010 ha partecipato a numerosi festival e progetti di arte pubblica in tutto il mondo.
Il lavoro di Gola Hundun non è definito tanto dai mezzi espressivi che sceglie, quanto piuttosto dal mondo che intende creare: un mondo popolato da elementi animali, vegetali e cellulari, spesso fusi in una sorta di caos organizzato fatto di forme e simboli frammentati. Le caratteristiche più evidenti dello stile pittorico di Gola sono l’uso di colori vivaci e l’attenzione ai dettagli. Sia il disegno che la colorazione appaiono come fasi fondamentali del suo processo creativo. A partire dal 2014 circa, l’uso del verde è diventato progressivamente dominante nella tavolozza di Gola Hundun, al fine di sottolineare il valore simbolico e naturalistico dei suoi dipinti. Nel 2020 abbandona la pittura acrilica per concentrarsi su un approccio più materico ed alchemico per la sua produzione su tela approcciando la tecnica dell’ecoprinting, l’estrazione di pigmenti naturali e l’utilizzo della foglia oro. Più recentemente, l’artista ha ampliato i propri orizzonti creativi alla realizzazione di installazioni, composte da elementi naturali quali piante vive, fibre, rami, terra e foglie: tali installazioni sembrano essere habitat per specifiche comunità biologiche micro/macro, o rifugi per animali.


