
Antonella De Sarno è un’artista visiva, insegnante e ricercatrice. Vive e lavora tra Italia e Francia. Nata a Pavullo nel Frignano (MO), approda alle arti visive dopo studi in Filosofia (Estetica, Università di Bologna), Scienze del linguaggio (EHESS, Parigi) e un master in Ingegneria culturale (ISMC, Parigi).
La sua ricerca attraversa diversi linguaggi – pittura, disegno, video, installazione e pratiche partecipative – che articola in una sperimentazione volta a esplorare le possibilità espressive della materia e la dimensione relazionale dell’opera. Alla formazione filosofica e linguistica affianca quella nella danza contemporanea e nel teatro. Si forma e lavora per diversi anni come attrice nella compagnia di Pippo Delbono. A Parigi fonda un gruppo di ricerca dedicato a nuove strategie performative, in cui la rappresentazione diventa uno spazio di relazione. Insegnante certificata di Danza Sensibile®, conduce laboratori e workshop ibridi tra arti visive e performative.
Tra i progetti espositivi: Alfabeti, nella rassegna Identità inquieta dei Musei Civici e del Comune di Reggio Emilia; Artificialia, alla Galleria di Palazzo Principi – Museo Il Correggio; The Innocents, progetto con workshop, mostra e opere partecipate al Castello Campori di Soliera per Arti Vive 2023; Anime di carta, nel programma di Festivalfilosofia 2024, dedicato a Psiche.
Le installazioni Faces from the Dark e Nebula, l’opera Cavalli e Quest’alba di noi stessi ricevono segnalazioni della giuria al Premio Combat (2020, 2021, 2022, 2024). Nel 2025 Blur è finalista nella sezione Grafica del Premio Combat e il video Birth è semifinalista all’Arteam Cup.
