
Julian T. incentra la sua ricerca sul rapporto tra gesto, materia e imprevedibilità, indagando l’istante come evento irripetibile in cui controllo e casualità dialogano.
Elemento cardine del suo percorso è il progetto Impact, avviato nel 2007. Attraverso il lancio di ampolle di vetro piene di pigmento, l’artista progetta azioni che lasciano la forma libera di compiersi, traducendo l’imprevisto in linguaggio visivo. Questa pratica pittorica si unisce a una forte componente performativa nello spazio pubblico, come l’azione alla Biennale di Venezia del 2007, dove il lancio avvenne da un dirigibile.
Negli anni, la sua indagine sulla trasformazione si è approfondita con cicli come Alchimia, che introduce oro e argento in una tensione verso la trasmutazione del sé e The Fragment, focalizzato sulle tracce residuali del gesto.
A quasi vent’anni dall’esordio, l’artista chiude il cerchio tra origine e presente tornando alla 61^ Biennale di Venezia con il progetto Impactful. Qui il tempo dell’impatto si dilata e la scomposizione della caduta, con un video in slowmotion, trasforma lo spettatore in testimone del confine esatto in cui l’azione cede il passo alla fisica della materia.
Opere disponibili
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Double Impact
140,00 €

