
Fatma Ibrahimi nasce a Durrës, in Albania, dove intraprende il suo percorso artistico attraverso lo studio del pianoforte, iniziato all’età di sei anni. Nel 1997 si trasferisce in Italia e prosegue i suoi studi musicali al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro.Diplomata in Pittura all’Accademia di Urbino sviluppa la sua pratica attraverso diversi linguaggi e materiali, privilegiando disegno e pittura. Vive e lavora a Jesi (AN).
Nel 2022 è la vincitrice della sezione Illustrazione e Grafica della Biennale MArteLive. Nel 2023 pubblica il suo primo libro, Neraria-Herbarium, edito da Psicografici Editore. Nel 2024 vince il Premio Sulmona (sezione Accademia), partecipa alla collettiva Chiamata alle Arti 2021-2024 presso l’Istituto Italiano di Cultura di New York. Nel 2025 vince il Premio del Pubblico Comel, è finalista all’Exibart Prize. Nello stesso anno si aggiudica l’ADEMA Residency and Acquisition Award nell’ambito della University Art Biennial di Palma di Maiorca. Nel 2026 inaugura la personale Post Naturalia allo Spazio Comel, è finalista al Premio Suzzara, partecipa a Connexxion – Festival diffuso di Arte Contemporanea.


