Andrea Marchesini

Threshold of the Gaze

150,00 €

2026
Stampa elettrofotografica a inchiostri liquidi
Carta Fedrigoni Arena Natural Rough 300 g/mq
Intervento unico dell’artista: elementi specchianti, inchiostri pigmentati, grafite, pigmenti metallici e pennarelli indelebili a punta fina
70×50 cm
Edizione limitata: 20 + 2 P.A.

22 disponibili

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Descrizione

Concept

PRESENZE DI SOGLIA: LA RIATTIVAZIONE DEL MULTIPLO
La frattura del codice, il riflesso e l’evoluzione dell’opera grafica

In questo ciclo di opere il campo di colore puro e saturo come rosso carminio, verde salvia, giallo cromo, cessa di fungere da semplice fondale per farsi vuoto attivo, spazio di risonanza assoluto che sospende l’evento pittorico al di fuori di ogni coordinata temporale ordinaria.

All’interno di queste campiture si manifestano figure ibride, presenze totemiche governate da una costante tensione bipolare tra terra e cosmo: se la porzione inferiore trattiene la memoria fisica e l’attrito dell’esistenza attraverso frammenti di tessuti recuperati, denim grezzo, trame a rilievo e cuciture vive che compongono una anatomia definita della traccia, in quella superiore la materia si sgretola, trasformandosi in nuclei orbitali, gorghi biomorfi, nebulose e aloni d’oro dove la forma corporea cede il passo al pensiero puro e all’invisibile.

La trasposizione di queste visioni nel linguaggio della grafica d’arte affronta in modo diretto il tema della riproducibilità tecnica modificando la perfezione immobile della stampa digitale attraverso una deliberata rottura del codice seriale.

Con il rifiuto di ogni intento puramente decorativo, Andrea Marchesini riapre il processo compositivo su ogni singola tavola con un gesto misurato e calibrato sulle specifiche tensioni del foglio, convertendo la tiratura in una sequenza di multipli unici in cui il tempo reale e irripetibile dell’azione manuale si innesta sulla matrice meccanica. Questo intervento a posteriori si articola attraverso una complessa stratificazione di linguaggi: l’innesto fisico di specchi circolari spezza la bidimensionalità della carta e cattura l’ambiente, le ombre e lo sguardo del fruitore trasformando l’opera in una trappola percettiva in cui chi osserva viene inglobato nella figura e costretto a misurarsi con il tema del doppio e dell’identità.

Parallelamente, l’introduzione di vettori razionali, diagrammi, scale graduate, campiture geometriche e blocchi alfabetici racchiusi nell’oro tenta di mappare e misurare l’imperscrutabilità della materia sottostante.

Infine, la micro-scrittura a mano libera che segue le curvature delle orbite, i margini degli strappi o le linee di cucitura, rinuncia a qualunque intento didascalico per farsi pura tensione sismografica e respiro vitale imponendo un rallentamento dello sguardo e invitando a una lettura intima e ravvicinata sul crinale fecondo tra archeologia materica e decodifica contemporanea.

Ogni foglio si offre così come una soglia aperta e instabile, un dispositivo visivo che non si chiude mai in una forma definitiva ma si riattiva continuamente a ogni nuovo sguardo.

Scheda tecnica

Anno

2026

Formato

70×50 cm

Carta

Fedrigoni Arena Natural Rough 300 g/mq

Tecnica di stampa

Stampa elettrofotografica a inchiostri liquidi

Tecnica dell'intervento unico

Elementi specchianti, inchiostri pigmentati, grafite, pigmenti metallici e pennarelli indelebili a punta fina

Tiratura

20 + 2 P.A.